Orari

prelievi | dal lunedì al sabato
dalle 6.30 alle 10.30

laboratorio | dal lunedì al venerdì
dalle 6.30 alle 13.00 | dalle 16.00 alle 19.00
sabato | dalle 6.30 alle 12.00

Info e Prenotazioni

telefono: +39 089 955580
e-mail: laboratorio@igeaonline.it

Referti online

Igea

Igea diagnostica di laboratorio nasce a Fisciano nel 1976, dal desiderio profondo di trasformare la mia passione per la medicina di laboratorio in qualcosa di concreto al servizio delle persone della mia comunità.

effettuiamo prelievi domiciliari
e inviamo i referti via e-mail.

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Igea diagnostica di laboratorio nasce a Fisciano nel 1976, dal desiderio profondo di trasformare la mia passione per la medicina di laboratorio in qualcosa di concreto al servizio delle persone della mia comunità.

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Igea Laboratorio Diagnostica

Analisi ed esami

ESAMI DI LABORATORIO

Il nostro laboratorio di analisi garantisce esami rapidi, precisi e sicuri, con campioni analizzati interamente in sede.
Questo ci permette di offrire massima affidabilità, controllo diretto su ogni fase del processo e referti disponibili in tempi brevi. Tecnologia avanzata e professionalità al servizio della tua salute.

SERVIZI ALLE AZIENDE

IGEA affianca le aziende nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo servizi completi e personalizzati.
Ci occupiamo di tutti gli aspetti legati alla prevenzione, alla formazione e alla medicina del lavoro, garantendo supporto costante e competenza professionale.

HACCP

Supportiamo le aziende nel garantire elevati standard di sicurezza alimentare e nel rispettare pienamente le normative vigenti in materia di igiene e autocontrollo.
Attraverso un servizio HACCP completo e personalizzato, affianchiamo ogni realtà nella gestione corretta dei processi, offrendo consulenza tecnica, assistenza documentale e strumenti efficaci per prevenire rischi igienico-sanitari e assicurare la qualità dei prodotti alimentari.

Igea Diagnostica Laboratorio
è convenzionato al SSN

Preparazione
agli esami

Indicazioni per preparare correttamente l'organismo per gli esami da effettuare.

Gli esami di laboratorio vanno eseguiti preferibilmente a digiuno per 12 ore
Ciò è obbligatorio per le seguenti indagini:
– Glicemia
– Colesterolo
– Trigliceridi
– Sideremia
– Acido folico
– Vitamina B12
– Insulina
–  Acidi biliari
–  Anticorpi in genere
– PSA

Per effettuare l’esame delle urine, il paziente deve raccogliere una modesta quantità di urina – indicativamente pari a mezzo bicchiere – prelevata durante la prima minzione del mattino. È importante scartare il primo getto, raccogliendo solo la parte intermedia della minzione. La raccolta deve essere effettuata utilizzando esclusivamente contenitori appositi, idonei per uso sanitario.

Per effettuare correttamente la raccolta, è necessario utilizzare un contenitore di plastica della capacità di 2 litri.
Qualora all’interno fosse presente un liquido conservante, è importante prestare attenzione a non rovesciarlo e a non toccarlo direttamente con le mani.
Il contenitore deve rimanere sempre ben chiuso per evitare contaminazioni o fuoriuscite.
La raccolta deve iniziare al mattino, subito dopo aver svuotato la vescica (ad esempio alle ore sette): questa prima urina non va conservata. A partire da quel momento, invece, vanno raccolte tutte le minzioni successive, comprese quelle della notte.
È fondamentale non tralasciare alcuna emissione di urina durante l’intero periodo di raccolta.
L’operazione si conclude la mattina del giorno seguente, raccogliendo anche l’urina emessa alla stessa ora in cui si era iniziato il giorno prima (ad esempio, nuovamente alle sette del mattino).

Al risveglio, al mattino, è necessario eliminare il primo getto di urina e successivamente raccogliere la parte centrale della minzione all’interno dell’apposito contenitore, cercando di riempirlo fino al livello indicato.
Durante questa operazione è fondamentale evitare qualsiasi forma di contaminazione.
La procedura deve essere ripetuta per tre giorni consecutivi, in modo da ottenere tre campioni distinti, necessari per l’esecuzione dell’esame.

Per eseguire correttamente l’urinocoltura, è fondamentale effettuare un’accurata igiene dei genitali esterni, lavandoli con acqua e sapone e risciacquando abbondantemente con sola acqua.
Al momento della minzione, la prima parte dell’urina deve essere scartata, mentre la parte successiva va raccolta direttamente in un contenitore sterile, che deve essere aperto solo al momento della raccolta e richiuso immediatamente dopo.

Nel caso dei bambini, la raccolta deve avvenire utilizzando appositi sacchetti adesivi sterili in plastica, che vanno applicati con cura sulla zona pubica, dove devono restare in sede per un massimo di 40-50 minuti.
Se entro questo tempo non avviene la minzione, il sacchetto deve essere sostituito con uno nuovo sterile, dopo aver nuovamente lavato accuratamente i genitali esterni.
L’urina raccolta deve poi essere trasferita in un contenitore sterile, oppure si può chiudere accuratamente il sacchetto stesso, che va consegnato il prima possibile al laboratorio per l’analisi.

Nei tre giorni che precedono la raccolta delle urine, è necessario seguire una dieta rigorosamente priva di collageno, carne e derivati, estratti di carne, brodi, pesce, gelati e dolci.
Per l’esame dell’idrossiprolina, al termine di questi tre giorni di dieta, occorre raccogliere le urine delle 24 ore successive. Sul contenitore devono essere chiaramente indicati il volume totale della diuresi, il peso, l’altezza e l’età del paziente.
Per il test di Nordin, sempre dopo aver seguito la dieta indicata, il mattino dell’esame è necessario svuotare completamente la vescica e, subito dopo, bere 250 ml di acqua distillata (reperibile in farmacia).
Successivamente si devono raccogliere tutte le urine emesse, che andranno poi consegnate in laboratorio per l’analisi.

Nei tre giorni che precedono l’esecuzione della prova, è fondamentale che la dieta preveda l’assunzione di almeno 200 grammi di carboidrati al giorno, che possono essere distribuiti liberamente nell’arco della giornata. Tra gli alimenti più ricchi di carboidrati, in ordine decrescente di contenuto, si trovano: zucchero, riso, miele, fette biscottate, cracker, grissini, pasta, semolino, pane, cioccolato al latte, marmellata, uva secca, fichi secchi, latte in polvere zuccherato, latte condensato, biscotti, ceci, lenticchie, fagioli, patate e piselli.

Durante questo periodo di preparazione, è importante evitare sforzi fisici intensi e situazioni di stress non abituali.
La sera precedente l’esame è richiesto il digiuno dopo la cena. Durante la prova è necessario astenersi dal consumo di caffè, fumo e bevande alcoliche. È invece consentito bere acqua liberamente, senza alcuna restrizione.

Per l’esecuzione dell’esame completo delle feci, così come per la ricerca di parassiti e per la coprocoltura, è indispensabile raccogliere il campione in contenitori sterili appositamente predisposti.
È preferibile prelevare le feci del primo mattino; tuttavia, qualora ciò non fosse possibile, è comunque accettabile consegnare un campione raccolto il giorno precedente, a condizione che sia stato conservato in frigorifero fino al momento della consegna in laboratorio.

La sera, prima di coricarsi, è necessario applicare un cerotto adesivo alla cellulosa nella zona perianale. Il cerotto deve rimanere in sede per tutta la notte e va rimosso al mattino successivo. Una volta prelevato, deve essere riposto nell’apposito contenitore e consegnato al laboratorio per l’analisi.

Il liquido seminale deve essere raccolto in un contenitore sterile apposito mediante masturbazione spontanea.
Prima della raccolta è necessario urinare e procedere a un accurato lavaggio dei genitali per garantire la massima pulizia.

Prima di procedere alla raccolta del liquido seminale, è importante osservare un periodo di astinenza sessuale che non deve essere inferiore a tre giorni né superiore a cinque.
Il campione va raccolto mediante masturbazione spontanea in un contenitore sterile apposito, dopo aver urinato e aver effettuato un accurato lavaggio dei genitali.
È fondamentale prestare particolare attenzione a raccogliere completamente tutto il liquido seminale, poiché anche la perdita di una piccola quantità, sia all’inizio che alla fine, potrebbe compromettere significativamente l’accuratezza del test.
Una volta raccolto, il campione deve essere consegnato al laboratorio entro 45 minuti.

Per eseguire l’esame completo delle feci, la ricerca di parassiti e la coprocoltura, è necessario utilizzare contenitori sterili appositi per la raccolta del campione.
È preferibile prelevare un campione di feci al mattino, tuttavia, se ciò non fosse possibile, si possono consegnare campioni raccolti il giorno precedente, purché siano stati conservati in frigorifero fino al momento della consegna.

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